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La normativa cambia in base al tipo di rifiuto.

Nel campo dell’edilizia, la materia di smaltimento rifiuti, viene regolata da normative ad-hoc.

Cosa sono i rifiuti edili e come vengono classificati?

Nel campo edile i rifiuti sono gli scarti che si generano durante i vari processi di costruzione che fanno riferimento ad un edificio: parliamo principalmente di rifiuti derivanti da attività di demolizione, ristrutturazione ed infine costruzione. Ovviamente ognuna di queste attività porterà a rifiuti di diversa classificazione, per questo motivo è bene seguire un iter di smaltimento. Il primo passa da seguire, a causa della diversità dei materiali di scarto, sarà la separazione di tutti i rifiuti, collocandoli secondo il criterio di smaltimento. Infatti, per agevolare tale operazione, molte aziende di smaltimento rifiuti attuano un processo di demolizione selettiva, procedura che risponde allo scopo di suddividere i materiali preventivamente. I rifiuti prodotti da un’attività di demolizione o da un’attività di costruzione sono composti principalmente da: metallo, laterizi, plastica, calcestruzzo ecc…

La normativa europea

L’Italia, come stato membro dell’Unione Europea, deve sottostare ai codici europei dei rifiuti(CER), entrati in vigore nel 2015. Gli scarti derivanti da costruzione e demolizione sono classificati come rifiuti speciali, infatti vanno separati dagli altri tipi di rifiuti.

GMP spa è specializzata da anni in questo tipo di attività. Disponiamo di mezzi in grado di recuperare i materiali di scarto, direttamente in cantiere. L’attenzione alla sostenibilità ambientale dell’attività da noi svolta ha fatto crescere nella nostra azienda la cultura del “riciclo piuttosto che quella dello smaltimento”. In questo modo si preservano le risorse naturali esclusivamente ad usi primari.

Ci troviamo presso la Zona Industriale Est, MARSCIANO 06055 Perugia. Chiamaci al numero 075 874071 o inviaci una mail all’indirizzo gmp@gmpspa.it